venerdì 30 marzo 2012

Una ragazza modello...

Il blog Piste ha trovato un articolo su Elsa Fornero 


Tra le prime votazioni conosciute, spicca quella di Elsa Fornero, 17 anni, allieva di IIIB all'istituto tecnico Luigi Einaudi. I voti sono belli (otto 9, in italiano, storia, geografia, merceologia, ragioneria, computisteria, diritto, economia e tre 8 In francese, inglese, matematica); colpiscono soprattutto le circostanze in cui la studentessa li ha riportati. La ragazza proviene dalle scuole tecniche ed ha il diploma di computista col quale terminano gli studi tecnici inferiori. Nel settembre scorso, dopo una preparazione portata a termine in poche settimane, sostenne con profitto l'esame di integrazione e ha dimostrato col fatti di non risentire le difficoltà del passaggio ad un corso più impegnativo. Tuttavia non è la classica figura della “sgobbona” , si limita a studiare tre ore al giorno e mai di sera; questo non per una sua scelta che potrebbe sembrare strana In una ragazza spigliata, ma perché è costretta a coricarsi molto presto in vista di una sveglia che suona sempre all'alba. Elsa Fornero abita a San Carlo Canavese, oltre Ciriè, e giunge a Torino col pullman che parte alle ore 6,30. Mentre alle sue compagne più fortunate è consentito alzarsi anche soltanto una mezz'oretta prima delle lezioni, la “prima della classe” affronta tutti i giorni un noioso trasferimento: un'ora per giungere in corso Giulio Cesare, un nitro spostamento por prendere il tram n. 10 e finalmente l'arrivo a scuola...

In questo articolo del Post la sua Riforma del Lavoro


Che cosa cambierà con l'articolo 18, i contratti a termine e i congedi di paternità, e come funzionerà la nuova "Assicurazione Sociale Per l'Impiego"...

giovedì 22 marzo 2012

Bookinprogress


Cinque libri, 25 euro. È il costo che 450 famiglie dell'ITC Tosi di Busto Arsizio sosterranno domani, mercoledì 8 settembre, per i loro figli che iniziano il primo anno. È la rivoluzione che lascia in eredità l'ex preside Benedetto di Rienzo agli alunni dell'istituto di Via Stelvio, ormai diretto dalla dirigente Nadia Cattaneo.
Con una cerimonia ufficiale, domattina verranno distribuiti i volumi di italiano, matematica e inglese realizzati dai docenti della scuola con quelli di altre 14 istituti sparsi in Italia partecipanti alla rete Bookinprogress: « Si tratta di un lavoro di collaborazione sia a distanza sia in presenza che questi docenti hanno svolto per realizzare un testo che fosse vicino al proprio modo di insegnare - spiega Benedetto Di Rienzo, ormai presidente de comitato tecnico scientifico di questa rete -- Una collaborazione stretta che, spero, possa quanto prima estendersi ad altre scuole, così da creare una sorta di banca dati alimentata da tutti gli insegnanti che possono dare e ricevere dispense di insegnamento da "assemblare" secondo il proprio sentire». 
Tratto da VARESENEWS 



organizza l' incontro pubblico
i Giovani:tra Scuola e Futuro


già Preside della Scuola Media di Solbiate Olona
e dell’ ITC Enrico Tosi


Coordineranno il dibattito:
Veronica Deriu (La Prealpina)
Valeria Arini (La Provincia di Varese)
Silvia Bellezza (L’ Inform@zione)


La scuola va rimessa al centrodella vita del Paese
Per l’educazione e la formazione delle nuove generazioni. 
Per il suo essere privilegiato punto di incontro 
tra persone e culture

Venerdì, 23 Marzo 2012 Ore: 21.00
Centro Socio-Culturale Via Patrioti, 31 Solbiate Olona (VA)

mercoledì 21 marzo 2012

Presidenti e Scuola

Estratto del discorso di saluto del Presidente Barack Obama
 agli studenti americani per l’apertura dell’anno scolastico 





Questo è quello che voglio sottolineare oggi: la responsabilità di ciascuno di voi nella vostra educazione. Parto da quella che avete nei confronti di voi stessi. Ognuno di voi sa far bene qualcosa, ha qualcosa da offrire. Avete la responsabilità di scoprirlo. Questa è l’opportunità offerta dall’istruzione. Magari sapete scrivere bene, abbastanza bene per diventare autori di un libro o giornalisti, ma per saperlo dovete scrivere qualcosa per la vostra classe d’inglese. Oppure avete la vocazione dell’innovatore o dell’inventore, magari tanto da saper mettere a punto il prossimo i Phone o una nuova medicina o un vaccino, ma non potete saperlo fino a quando non farete un progetto per la vostra classe di scienze.
...
Oppure potreste diventare un sindaco o un senatore o un giudice della Corte suprema ma lo scoprirete solo se parteciperete a un dibattito studentesco. Non è solo importante per voi e per il vostro futuro. Che cosa farete della vostra possibilità di ricevere un’istruzione deciderà il futuro di questo Paese, nulla di meno. Ciò che oggi imparate a scuola domani sarà decisivo per decidere se noi come nazione sapremo raccogliere le sfide che ci riserva il futuro. Avrete bisogno della conoscenza e della capacità di risolvere i problemi che imparate con le scienze e la matematica per curare malattie come il cancro e l’Aids e per sviluppare nuove tecnologie ed energie e proteggere l’ambiente. Avrete bisogno delle capacità di analisi e di critica che si ottengono con lo studio della storia e delle scienze sociali per combattere la povertà e il disagio, il crimine e la discriminazione e rendere la nostra nazione più corretta e più libera.
...
Vi occorreranno la creatività e l’ingegno che vengono coltivati in tutti i corsi di studio per fondare nuove imprese che creeranno posti di lavoro e faranno fiorire l’economia. So che non è sempre facile far bene a scuola. So che molti di voi devono affrontare sfide tali da rendere difficile concentrarsi sui compiti  e   
sull’ apprendimento.

...
È la storia degli studenti che sedevano ai vostri posti 250 anni fa e fecero una rivoluzione per fondare questa nazione. Di quelli che sedevano al vostro posto 75 anni fa e superarono la Depressione e vinsero una guerra mondiale. Che combatterono per i diritti civili e mandarono un uomo sulla Luna. Di quelli che sedevano al vostro posto 20 anni fa e hanno creato Google, Twitter e Facebook cambiando il modo di comunicare.


Il testo completo lo trovate qui 
http://www.scribd.com/doc/86130549/Estratto-Del-Discorso-Sulla-Scuola-Del-Presidente-Barack-Obama




Estratto del discorso di saluto del Presidente Giorgio Napolitano
 agli studenti italiani per l’apertura dell’anno scolastico 



E’ con grande piacere che accolgo voi tutti dai più piccoli ai più grandi, che accolgo questo speciale evento qui in Quirinale. E’ la sesta volta, è per il sesto anno che lo faccio da quando sono Presidente, e vi assicuro - dico sinceramente - che è questa la cerimonia più bella e gioiosa che ospitiamo : perché voi ragazze e ragazzi di ogni età, siate ancora agli inizi o verso la conclusione del vostro percorso scolastico, trasmettete freschezza, slancio, curiosità e apertura al futuro, siete portatori di speranza. Ma nello stesso tempo richiamate tutti noi che abbiamo responsabilità nella guida del paese, al dovere di darvi speranza, al dovere di darvi seriamente motivi di fiducia nel domani. E questo rende – innanzitutto per me che vi parlo – anche molto impegnativa questa cerimonia, questa occasione di incontro
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Sono convinto che anche i più giovani tra voi abbiano compreso che la serenità, il benessere non solo in seno alla  famiglia, ma anche nella società e nel Paese, sono solo in piccola parte un regalo della buona sorte o qualcosa di acquisito per sempre, ma sono invece soprattutto il frutto di una conquista quotidiana che premia il nostro impegno, la comprensione e la tolleranza nei confronti degli altri, la capacità di lavorare insieme, la competenza con cui sappiamo risolvere problemi, il desiderio di aprire nuove prospettive. Tutto ciò si impara anche e soprattutto a scuola. In questo processo, un ruolo importante è svolto anche dalle famiglie. Con il loro supporto, la scuola costituisce un motore fondamentale del rinnovamento etico e del benessere dell’intera società.
...
C’è ancora molto da fare in questo senso, oltre tutto quel che si è riusciti a fare nei decenni dell’Italia repubblicana. Dobbiamo dare a tutti i talenti l’occasione di esprimersi, dobbiamo avere sempre più giovani che ricevano nelle nostre scuole e nelle nostre Università una formazione che regga nel confronto internazionale. La qualità della formazione garantita in non pochi casi dai nostri Atenei è dimostrata dal fatto che cresce il numero di studenti stranieri nelle Università italiane. Ma c’è l’altra faccia della medaglia, cioè il dato davvero preoccupante dei troppi bravi nostri laureati che per necessità lasciano ogni anno il nostro paese, non trovando lavoro qui, e che nonostante recenti provvidenze di legge difficilmente poi rientrano.
...
Più ci si muoverà in questa direzione, più si potrà rivolgere  a voi, ragazze e ragazzi, l’appello a mettercela tutta. Ed è giusto che scattino – anche i docenti non possono non convenirne – seri test e metodi di valutazione. Bene i progressi registrati di recente dall’Italia e, per certi aspetti, in modo particolare dall’Italia del Sud, nelle comparazioni internazionali. Ma lungo questa strada bisogna camminare a ritmo più celere e costante.
Il nostro paese – è quel che ho detto all’inizio – è chiamato a prove difficili e quindi a un nuovo grande sforzo comune negli anni che ci stanno davanti, dopo questo già pesante 2011. L’Italia si sta cimentando con precisi impegni di riequilibrio finanziario ; deve ora affrontare senza indugio la sfida del tornare a crescere, del crescere di più e meglio, del crescere unita. Deve affrontare questa sfida con l’assillo di dare una scossa al muro della disoccupazione giovanile : che è l’assillo di tante famiglie, e anche il  mio.
 

Il testo completo lo trovate qui  

e ...Vi ricordiamo: che lAssociazione Iniziativa 21058 organizza la Conferenza:


i Giovani:tra Scuola e Futuro

con Benedetto Di Rienzo


già Preside della Scuola Media di Solbiate Olona e dell’ ITC Enrico Tosi

Venerdì, 23 Marzo 2012 Ore: 21.00
Centro Socio-Culturale Via Patrioti, 31 Solbiate Olona (VA)


La scuola va rimessa al centrodella vita del Paese
Per l’educazione e la formazione delle nuove generazioni. 
Per il suo essere privilegiato punto di incontro tra persone e culture


mercoledì 14 marzo 2012

i Giovani:tra Scuola e Futuro

Continuano  gli incontri che si interrogano si, ma cercando anche di fornire idee per il futuro del  nostro Paese. Dopo la conferenza 
  
" Non c'è più il futuro di una volta   
rapporti ed emozioni in trasformazione"
organizza l' incontro pubblico
i Giovani:tra Scuola e Futuro


già Preside della Scuola Media di Solbiate Olona
e dell’ ITC Enrico Tosi


Coordineranno il dibattito:
Veronica Deriu (La Prealpina)
Valeria Arini (La Provincia di Varese)
Silvia Bellezza (L’ Inform@zione)


La scuola va rimessa al centrodella vita del Paese
Per l’educazione e la formazione delle nuove generazioni.
Per il suo essere privilegiato punto di incontro 
tra persone e culture

Venerdì, 23 Marzo 2012 Ore: 21.00
Centro Socio-Culturale Via Patrioti, 31 Solbiate Olona (VA)


La serata è frutto anche della ricerca storica su Don Luigi Giudici, salesiano, nato a Solbiate Olona il 31 Gennaio 1875 e che nella sua vita si impegnò affinchè i giovani potesser avere un' istruzione

domenica 4 marzo 2012

Seconda "Letterina"

Dopo la letterina di Monti e Cameron, oggi in una lunga lettera al quotidiano La Stampa


il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Elsa Fornero ha spiegato oggi le basi della riforma del lavoro del governo Monti.

"L’Italia sta dimostrando di voler rapidamente superare le condizioni di debolezza strutturale che ne hanno fortemente frenato lo sviluppo nel corso negli ultimi decenni. Senza una riforma complessiva del mercato del lavoro, però, che renda il mercato stesso funzionale e dinamico il sistema produttivo italiano non riuscirà a risollevarsi: il nuovo mercato dovrà essere funzionale alle opportunità e alle sfide poste dall’economia globale con le sue nuove tecnologie, e dinamico, per adattarsi rapidamente a cicli economici e a fenomeni competitivi dai ritmi molto più veloci di un tempo"

(Continua a leggere dalla rassegna stampa del Governo italiano)

il Partigiano Luigi Giudici

"Luigi era il primo dei nostri tre figli: era nato a Solbiate Olona il 9 Febbraio 1926. A lui seguirono nel 1927  Alessandro  e nel 1...