lunedì 28 maggio 2012

la Via di Edgar Morin

Un grande intellettuale europeo-francese come Edgar Morin


è citato nella relazione del presidente dell' Unione Industriale di V arese (Univa) Giovanni Brugnoli.  Il padre del "pensiero complesso" ha appena pubblicato per Raffaello Cortina EditoreLa via” (per l'avvenire dell'umanità),



dove affronta  questa fase mondiale: «Quando un sistema è incapace di risolvere i suoi problemi vitali, si degrada, si disintegra, oppure per risolverli si trasforma»

Conflitti etnici e religiosi, convulsioni economiche, degradazione della biosfera, crisi della modernità. Andiamo verso una serie di catastrofi? È quel che sembra probabile se non riusciamo a cambiare strada.
Edgar Morin pone qui la sfida di una “via” di salvezza che potrebbe delinearsi dal congiungersi di una miriade di vie riformatrici: riforma del pensiero, dell’educazione, della famiglia, del lavoro, dell’alimentazione, del modo di consumare… Una metamorfosi ancora più stupefacente di quella che ha segnato il passaggio dalle società arcaiche di cacciatori-raccoglitori alle società storiche.

"La diagnosi è lucida e spietata. L’“età della globalizzazione” nasce lontano, con la mondializzazione fra il Quattrocento e il Cinquecento, ma è dopo l’89 del secolo scorso che la “tecnoeconomia” dispiega tutta la sua potenza e il mondo occidentale realizza “l’illusione di possedere l’universale”. Il capitalismo straripa, omogeneizza, standardizza. Fino a raggiungere gli odierni “eccessi del capitalismo finanziario”. Ed entra in crisi". da http://www.venezia2012.it/archives/6414 di di Paolo Cacciari

giovedì 24 maggio 2012

il primo Greening Camp italiano è in arrivo!



 
La Green Economy potrebbe davvero invertire la tendenza e costituire lo sguardo lungo oltre la crisi, e non solo da un punto di vista ambientale.

 
Un moderno new deal per  affrontare la crisi economica e sociale insieme a quella ecologica, in grado di dare nuova linfa all'economia nella direzione di uno sviluppo sostenibile e a costo zero per le nuove generazioni.
 
All'Italia serve però maggiore consapevolezza e capacità di individuare un percorso di cambiamento e di sviluppo: un nuovo modello di sviluppo oltre la crisi è possibile. È questa la
frontiera della green economy
. Possiamo guardare in questa direzione, dobbiamo metterci in cammino e al tempo giusto passare alle nuove generazioni la fiaccola verde dell’”economia verde” affinché queste conquistino definitivamente la frontiera.
 
Proprio percorrendo questa strada, il Ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, ha voluto promuovere il primo Greening Camp. Il Camp vuole essere la bussola di questo cammino. Il cammino di chi, classe dirigente, imprese leader, operatori di settore, con la spinta propulsiva di giovani laureandi e neo laureati, intende scommettere sulla green economy. Abbiamo immaginato un luogo ed uno spazio innovativo in cui mettere a confronto le esperienze maturate in grado di generare valore aggiunto e le idee che si ritengono possano contenere maggiore quantità di futuro. Per questo cambio di passo abbiamo attivato le migliori università italiane, cercando le migliori risorse giovani interessati al tema dell’ambiente e dell’economia sostenibile. In questo modo creando un network tra istituzioni, università, imprese e investitori, la frontiera della green economy diventa approdo finalmente raggiungibile.
 
Questo cammino, tuttavia è ancora lungo e passa per alcune aree di sosta in cui ragionare su temi di portata strategica, le Green Zone, aree di incontro in specifiche tematiche ambientali, determinanti in un’ottica di sviluppo e sostenibilità. Solo dopo i giusti approfondimenti, infatti, frutto di uno scambio fervido e fecondo si potrà riprendere il cammino con migliore lena.
 
L'iniziativa, organizzata con la collaborazione della Luiss Guido Carli e di ItaliaCamp, vuole rappresentare una occasione per far emergere idee, progetti e risorse umane che possano determinare l’affermazione di un primato italiano nell’ambito di un settore economico che contribuirà in modo decisivo alla crescita del nostro Paese e dell’Europa.

L’iniziativa è orientata a creare un luogo e uno spazio innovativo in cui rendere protagonisti i progetti di ricerca, di business o di policy, che rientrino nelle 6 sessioni di approfondimento, le GreenZone:

1- Gestione integrata del ciclo dei rifiuti e delle acque
2- Efficienza, risparmio energetico e fiscalità ambientale
3- Protezione del territorio, tutela del paesaggio e materiali innovativi per l'edilizia
4- Energie alternative
5- Biotecnologie
6- Mobilità urbana sostenibile



Ti aspettiamo il 31 maggio, presso la sede della LUISS Guido Carli, Viale Romania 32 a Roma.

mercoledì 16 maggio 2012

Una vecchia 500 per attraversare l'Italia...


Del documentario Italy: love it or leave it“, , che sta ancora facendo il giro dei principali festival internazionali, ne avevamo parlato qui http://iniziativa21058.blogspot.com/2011/11/italy-love-it-or-leave-it.html#!/2011/11/italy-love-it-or-leave-it.html

Da qualche giorno, e per un mese intero, potete vederlo gratuitamente in streaming, nella versione integrale, sul sito di Wired. Un'occasione da non lasciarsi scappare: CLICCA QUI PER VEDERE "ITALY LOVE IT OR LEAVE IT". Buona visione!



Qui http://tv.wired.it/entertainment/2012/05/09/emigrare-o-resistere-scoprilo-nel-documentario-italy-love-it-or-leave-it.html trovate l' intervista via Skype ai due autori: Gustav Hofer e Luca Ragazzi.

Nato per rispondere alla domanda del perché così tanti giovani lasciano il Paese, il documentario si trasforma -gradualmente- in una inchiesta sui motivi che inducono a restare. O ad andarsene. Con un finale a sorpresa: in mezzo, una lunga carrellata di interviste a chi -famoso o no- si batte quotidianamente per rendere questo un Paese migliore.

mercoledì 9 maggio 2012

LA FRONTIERA VERDE OLTRE LA CRISI


La Green Economy potrebbe davvero invertire la tendenza e costituire lo sguardo lungo oltre la crisi, e non solo da un punto di vista ambientale.
 
Un moderno new deal per  affrontare la crisi economica e sociale insieme a quella ecologica, in grado di dare nuova linfa all'economia nella direzione di uno sviluppo sostenibile e a costo zero per le nuove generazioni.
 
All'Italia serve però maggiore consapevolezza e capacità di individuare un percorso di cambiamento e di sviluppo: un nuovo modello di sviluppo oltre la crisi è possibile. È questa la
frontiera della green economy
. Possiamo guardare in questa direzione, dobbiamo metterci in cammino e al tempo giusto passare alle nuove generazioni la fiaccola verde dell’”economia verde” affinché queste conquistino definitivamente la frontiera.
 
Proprio percorrendo questa strada, il Ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, ha voluto promuovere il primo Greening Camp. Il Camp vuole essere la bussola di questo cammino. Il cammino di chi, classe dirigente, imprese leader, operatori di settore, con la spinta propulsiva di giovani laureandi e neo laureati, intende scommettere sulla green economy. Abbiamo immaginato un luogo ed uno spazio innovativo in cui mettere a confronto le esperienze maturate in grado di generare valore aggiunto e le idee che si ritengono possano contenere maggiore quantità di futuro. Per questo cambio di passo abbiamo attivato le migliori università italiane, cercando le migliori risorse giovani interessati al tema dell’ambiente e dell’economia sostenibile. In questo modo creando un network tra istituzioni, università, imprese e investitori, la frontiera della green economy diventa approdo finalmente raggiungibile.
 
Questo cammino, tuttavia è ancora lungo e passa per alcune aree di sosta in cui ragionare su temi di portata strategica, le Green Zone, aree di incontro in specifiche tematiche ambientali, determinanti in un’ottica di sviluppo e sostenibilità. Solo dopo i giusti approfondimenti, infatti, frutto di uno scambio fervido e fecondo si potrà riprendere il cammino con migliore lena.
 
L'iniziativa, organizzata con la collaborazione della Luiss Guido Carli e di ItaliaCamp, vuole rappresentare una occasione per far emergere idee, progetti e risorse umane che possano determinare l’affermazione di un primato italiano nell’ambito di un settore economico che contribuirà in modo decisivo alla crescita del nostro Paese e dell’Europa.
 
Futuro green? La nostra risposta vuole essere: "L’Italia c’è"! L'appuntamento è per il prossimo 31 maggio 2012 a Roma. ed iniziativa 21058 ci sarà

VERDEOLONA, verso Olona River Park 2030

Il programma del Workshop " VERDEOLONA, verso Olona River Park 2030 " rivolto ad Amministratori, Tecnici, Professionisti ...