mercoledì 27 marzo 2013

Un modello di città industriale



Gli scatti proposti fanno parte di un reportage commissionato a Francesco Mattuzzi dalla Fondazione Adriano Olivetti. Il lavoro, realizzato tra il 2011 e il 2012, fa parte delle iniziative di sensibilizzazione e valorizzazione del patrimonio architettonico della città di Ivrea, che la Fondazione ha condotto nell'ultimo decennio. Il 9 maggio scorso, le architetture di Ivrea sono state ufficialmente inserite nella lista propositiva italiana dei siti candidati a diventare Patrimonio UNESCO grazie all'impegno congiunto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Comune di Ivrea e della Fondazione Adriano Olivetti. Ivrea, città industriale del XX secolo costituisce un esempio eccezionale per la storia dell'industria della seconda metà del XX secolo. La città rappresenta la realizzazione un modello di città industriale, voluto da Olivetti, basato su un sistema sociale e produttivo ispirato dalla comunità e alternativo a quello proposto dallo sviluppo industriale del XX secolo. 

l' articolo completo lo trovate qui:
http://www.domusweb.it/it/photo-essays/adriano-olivetti-domani/

La cultura dei mastri artigiani milanesi


La cultura dei mastri artigiani milanesi risale all’epoca dei Visconti. Ed esprime una freschezza inventiva e una creatività autentica che custodiscono il senso più schietto del nostro saper fare, dello stile italiano. Così l’artigianato di trasforma in una possibilità di riqualificazione per uscire dalla disoccupazione e provare nuove strade


Milano conosce l’emozione. La Metropolis dall’anima di ferro ignora la seduzione, è diretta e cinica ma sa essere cuore e passione. Qualcosa di più della capitale della moda e del design, una città conformista e rivoluzionaria, un laboratorio di tecniche ma soprattutto di idee che ha il coraggio di investire nell’eccellenza e mischia tradizione e sperimentazione nel segno del miglior made in Italy.

Un’eccellenza nel fare che nasce dal dialogo costante fra creativi e artigiani. Uno stile unico che non si limita a essere mero custode della tradizione, crea immagini e forme, traduce in oggetti il bello e l’utile.

http://www.touringmagazine.it/articolo/502/Milano.-Le-radici-della-bellezza

Finding the Next Steve Jobs

"Finding the Next Steve Jobs": Nolan Bushnell, fondatore di Atari e primo datore di lavoro di Steve Jobs, spiega come trovare, assumere, mantenere e coltivare un talento creativo.

http://allthingsd.com/20130326/qa-atari-founder-nolan-bushnell-on-innovation-the-next-steve-jobs-and-why-mobile-games-are-over/



venerdì 8 marzo 2013

Un altro solbiatese che ha il “coraggio di osare”


Dare to act”, il coraggio di osare. Memore del motto 2013, la Jci (Junior Chamber International), la “più grande organizzazione mondiale di leader, imprenditori e professionisti”, ha celebrato la dodicesima edizione del Premio Toyp (The outstanding young persons) Varese. 

Ideato nel 1931 dall’allora Presidente della Camera di Commercio degli Stati Uniti Dorward Howes, il Premio Toyp è stato adottato ufficialmente dalla Junior Chamber International negli anni Ottanta. Da allora ogni anno vengono premiati i migliori giovani di tutto il mondo, affinché possano fungere da esempio per i loro coetanei.

Così, nella cornice di Villa Calcaterra, sede dell’Icma, la sede provinciale Jci della presidenteMaria Chiara Pigni, insieme al Lions Club Busto Arsizio Host e il patrocinio del comune di Busto e della provincia di Varese, ha premiato 5 giovani (dai 18 ai 40 anni) che hanno contribuito al progresso della nostra provincia in cinque aree: business, crescita personale, cultura, ricerca e volontariato e diritti umani.


Per la categoria “cultura”, ad aggiudicarsi il premio è stato Davide Bontempo, 27enne chitarrista bustocco. Il musicista, tra gli altri, è direttore del coro gospel “Joyful Singers” di Vanzaghello, insegna chitarra classica in diverse scuole di musica ed è docente per l’accademia del Teatro alla Scala. È stato premiato “per aver portato avanti con dedizione e spirito di servizio la passione per musica, declinando sul piano culturale la mission Jci: fornire opportunità di crescita per i giovani affinché possano realizzare cambiamento positivi”.



Continua a leggere l' articolo su InformazinOnLine Busto :

http://www.informazioneonline.it/LAY009/L00909.aspx?arg=1011&id=9957


VERDEOLONA, verso Olona River Park 2030

Il programma del Workshop " VERDEOLONA, verso Olona River Park 2030 " rivolto ad Amministratori, Tecnici, Professionisti ...