giovedì 25 giugno 2015

Eurovelo 5 (da Londra a Brindisi)

Per la promozione della fruizione Ciclopedonale nel bacino 
del fiume Olona e del torrente Lura. 
...si realizzerà questo progetto, che prevede la realizzazione di uno Studio di Fattibilità per la definizione di un percorso cicloturistico lungo il fiume Olona ed il torrente Lura, con partenza dal lago di Lugano ed arrivo al sito Expo. Noi siamo particolarmente fiduciosi... perchè ci lavora un giovane che tiene molto al futuro della Valle Olona:  Alberto Pala 

Il progetto intende fornire un supporto tecnico e metodologico per la realizzazione di un ampio studio di fattibilità finalizzato alla definizione di uno scenario unitario, per la promozione della fruizione ciclopedonale nel bacino del fiume Olona e del torrente Lura.
Tale bacino mette in connessione diversi tracciati cicloturistici intorno al quale aggregare una serie di altri itinerari che si estendono dal Lago di Lugano al Lago di Como, intersecandosi con altri percorsi principali trasversali est-ovest di importanza primaria quali il Canale Villoresi, la ciclabile dei Tre Laghi e la Via Pedemontana Alpina fino a raggiungere il sito di Expo 2015 a Milano.
Un itinerario europeoIl tracciato in oggetto costituisce circa metà del tratto lombardo di un importante itinerario europeo denominato Eurovelo 5 (Via Romea-Francigena da Londra a Brindisi) e integra una parte dal Percorso Ciclabile di Interesse Regionale PCIR 02 “Pedemontana Alpina”, tratto lombardo dell’itinerario della rete nazionale Bicitalia 12 che collega Torino con Trieste (800 km).

La Ciclovia Olona Lura può dunque rappresentare un importante snodo cicloturistico per l’ampio bacino di cicloturisti lombardi ed internazionali (tedeschi, svizzeri, francesi ed olandesi) che ogni anno decidono di trascorrere le proprie vacanze in Italia, infatti la  Ciclovia si attesta all’ingresso dell’Italia come parte dell’itinerario europeo (Eurovelo5 – Via Romea Francigena) di estremo interesse che unisce Londra a Brindisi. Attualmente già esiste da Strasburgo fino a Basilea e da lì per tutta la Svizzera fino al confine con l’Italia, a Como. Da qui inizia la Ciclovia Olona Lura che consentirebbe di arrivare fino a Milano attraverso i due itinerari paralleli sui fiumi Olona e Lura, passando da paesaggi naturali ed urbani di elevato pregio, architetture storiche e culturali e consentendo di apprezzare la bellezza della mobilità dolce.
Studio di fattibilitàIl progetto è cofinanziato dalla Fondazione Cariplo e si inserisce all’interno di un disegno complessivo (bando Brezza) che intende definire un’armatura cicloturistica regionale lungo tutte le aste fluviali per intersecarle con la dorsale cicloturistica VENTO (Venezia-Torino) lungo il fiume Po. La fattibilità della Ciclovia Olona Lura è in corso di valutazione attraverso una serie di attività tra di loro interconnesse che analizzeranno:
  1. la presenza di soggetti pubblici e privati attivi sul tema con proprie inziative;
  2. la fattibilità tecnica dell’infrastruttura ciclabile per la definizione degli interventi necessari al raggiungimento degli standard di sicurezza e continuità;
  3. modelli finanziari e di governance per simili infrastrutture, necessari a garantire la sostenibilità delle attività sulla ciclovia;
  4. l’offerta turistica e culturale del paesaggio nel quale la ciclovia è inserita, per valutare il potenziale fruitivo e ricettivo del territorio;
  5. la volontà politica ed istituzionale di definire un accordo condiviso che sancisca la volontà di realizzare e gestire, negli anni a seguire, quanto individuato nello studio di fattibilità.


Il bacino idrografico dell’Olona è caratterizzato da due zone distinte: la prima è prettamente montana e e comprende le valli dei corsi tributari che confluiscono nel ramo centrale dell’Olona (Bevera, Lanza, Vellone, Selvagna, Quadronna), mentre la seconda è pianeggiante ed alterna zone densamente urbanizzate con alcune porzioni agricole significative e fasce boscate di rilevanza ecosistemica.
In prossimità di Rho, l’Olona riceve i sue due principali affluenti: i torrenti Bozzente e Lura, su cui si articolano dei sistemi ambientali rilevanti caratterizzati anche dal Parco della Pineta di Appiano Gentile e Tradate che divide i sottobacini del corso principale dell’Olona da quello del Lura.
La sorgente principale del fiume Olona si trova a La Rasa di Varese, nel cuore del Parco Regionale del Campo dei Fiori, a quota 548 m; il suo corso ha una lunghezza totale di circa 71 km con un dislivello di 435 m e una larghezza media di 10 m circa.
Paesggio - Copia
A Pero, dopo avere ricevuto il Bozzente e il Lura e poco prima di entrare in Milano, il corso dell’Olona scompare dalla vista e prosegue sotto la città di Milano in un canale artificiale che attraversa la città e che raccoglie le acque di altri torrenti minori. A sud di Milano, in zona Famagosta, le sue acque tornano alla superficie con il nome di “Lambro Merdidionale” per confluire nel Lambro nei pressi di S. Angelo Lodigiano.
Anticamente, però, l’Olona proseguiva in superficie attraversando i territori degli attuali Comuni della prima cintura a ovest di Milano (Settimo, Trezzano) per proseguire sotto Rozzano in direzione di Pavia per sfociare nel Po a S. Zenone. Per questo motivo, il fiume che dal territorio circostante la Certosa di Pavia scende fino a S. Zenone viene chiamato Olona meridionale, mentre nel tratto da Rho alla Certosa le sue tracce antiche sono rintracciabili in una fitta serie di rogge e canali che si snodano nei territori attraversati dal paleoalveo dell’Olona.
Il tratto sotterraneo corrispondente circa al Comune di Milano è un’opera legata all’urbanizzazione della Milano moderna, il fatto che il fiume non attraversi più i territori ad ovest di Milano dipende da opere realizzate dai Romani tra il I e il II secolo d.C.. In quell’epoca l’Olona fu deviato insieme al Lura all’altezza di Lucernate, nei pressi di Rho, per portare acqua verso Mediolanum e da quell’opera dipende il fatto che tutta la fascia da Rho fino a sud di Rozzano si presenti tutt’ora ricca di acque pur non essendo più attraversata dall’antico fiume Olona.
Questo breve richiamo al paleoalveo dell’Olona viene fatto in questa sede perchè la proposta di tracciato ciclopedonale che viene di seguito descritta riguarda tutto il bacino dell’Olona dalle sorgenti fino alla sua fine in prossimità del sito di Expo 2015 su cui si attesta il tracciato di VENTO.
Oltre a questa proposta – che, ricordiamo, permette di percorrere tutto l’Olona dalle sorgenti fino al suo interramento, è possibile pensare anche ad una sua possibile estensione fino al Po non solo lungo il Naviglio Pavese, ma anche lungo tutto il paleoalveo dell’Olona e lungo l’Olona Meridionale sfruttando la presenza di percorsi già attrezzati e una rete di strade vicinali o a bassa intensità di traffico che attraversano ambiti di pregio naturalistico immersi nella campagna del Parco Agricolo Sud Milano.
Si specifica che la presente proposta riguarda solo la porzione nord del bacino dell’Olona (fino all’interramento in prossimità di Pero), ma si segnala come elemento di interesse e di possibile estensione dello studio anche a sud di Milano, lungo i 60 km necessari per arrivare fino al Po e che costituiscono la seconda tratta lombarda di Eurovelo 5 (“Romea-Francigena”).


Quando si realizza un progetto ambizioso come questo, è fondamentale aggregare tutte le energie e le risorse presenti nel territorio: ovvero gli attori, i progetti e le politiche...possiamo confidare anche su tutti i sindaci della Valle Olona ?

giovedì 18 giugno 2015

Una chiesa antica per il futuro

Così si concludeva la nota apparsa sul sito dell' Istituto Moro di Solbiate Olona,
in merito al progetto per il concorso ministeriale “ALLA RICERCA DEI TESORI NASCOSTI”, a cui hanno partecipato 12 studenti  delle classi 3A e 3B: "...   Qualunque sia l’esito del concorso,  i ragazzi hanno avuto modo di avvicinarsi a un mondo per loro nuovo che fa dell’impegno per il recupero delle testimonianze del passato un grande valore per  la società"

ed ecco come è andata:

Il 10 giugno una delegazione composta dalla prof. Stevenazzi di arte e immagine, prof. Tomasini e due alunne delle classi 3A e 3B , si è recata Roma, presso la sede del Ministero, per assistere alla cerimonia di premiazione da parte del Ministro Stefania Giannini e del Procuratore della Corte dei Conti Martino Colella. Il nostro elaborato , esposto davanti alla sala delle comunicazioni, è stato premiato per la pertinenza al tema, per l’accurata realizzazione tecnica e grafica e per la coerente gestione delle fasi operative. 




Ministero dell’ Istruzione, 
dell’Università e della Ricerca Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione 
Premiazione Concorso “Alla Ricerca dei Tesori Nascosti” 


Il concorso mirava a sensibilizzare e promuovere un percorso di presa di coscienza dei pregi della nostra terra, nonché dei modi del suo corretto utilizzo per l'arricchimento culturale e spirituale di ciascuno non disgiunto dal generale beneficio economico. Gli studenti sono stati invitati ad individuare un sito o un bene culturale presente sul proprio territorio, non particolarmente valorizzato e/o fruito sia dalla popolazione locale che dai flussi turistici, esaminarlo nei suoi aspetti artistici e storici ed elaborare un'ipotesi di valorizzazione del sito o del bene che fosse in grado di incentivarne la migliore fruizione. I lavori pervenuti sono stati, per la particolare complessità del tema proposto, di grande spessore tecnico e dai contenuti sicuramente interessanti anche nell’ottica dell’auspicato utilizzo delle idee sviluppate degli studenti da parte delle Amministrazioni Locali. Al riguardo, la Corte dei Conti, ancora in tempi recenti, è stata chiamata a verificare la correttezza delle attività di valorizzazione dei beni culturali pubblici, anche quando esercitata a mezzo di concessione o di convenzione con privati, sia nell'esercizio della propria funzione giurisdizionale che in quella di controllo, in relazione al recupero di "mancate entrate", nonché all'indicazione in via preventiva dei principi normativi cui la corretta attività amministrativa in materia deve ispirarsi. Nell’ottica di questa rivalutazione del bene pubblico, le Istituzioni scolastiche, i docenti e gli studenti hanno un compito fondamentale nella crescita e nello sviluppo di un sentimento di Cittadinanza attiva che miri a valorizzare con competenza e tecnica il patrimonio comune italiano

VINCITORI E MOTIVAZIONI 

La Commissione esaminatrice, dopo aver analizzato e valutato con attenzione i lavori proposti, tenendo conto di criteri quali: l’originalità dell’elaborato, l’efficacia del messaggio rappresentato, la pertinenza al tema e la gestione delle fasi organizzative ed operative, e tenendo inoltre conto delle finalità espresse nel bando di concorso, ha deciso di premiare i seguenti istituti: 

PRIMARIA Istituto Comprensivo n. 4 “C. Collodi – L. Marini” Avezzano (AQ) 
“Marsica: i tesori del lago” 
Il progetto si basa sullo studio dell’area del bacino del lago del Fucino, partendo da una descrizione delle origini storiche e mitologiche della terra, fino ad arrivare alla constatazione dell’attuale stato di abbandono e degrado che coinvolge il territorio ed in particolare i cunicoli della diga lì costruita. Il progetto, realizzato tramite diapositive multimediali, è di ottimo livello, anche tenendo conto dell’età degli studenti partecipanti. Nelle diapositive le immagini sono accompagnate dalla voce dei ragazzi, elemento che denota un curato lavoro di preparazione e montaggio. Inoltre appare lodevole la volontà di progettare delle attività rivolte al turismo ed alla creazione di posti di lavoro legati all’apertura dell’impianto idrico del lago a studenti e ricercatori. 

I GRADO Istituto Comprensivo “G. Padalino” Fano (PU) 
“Abside di San Mauro: insieme possiamo” 
L’abside di San Mauro è una costruzione romanica incastonata tra le mura esterne di un ex convento, ora sede dell’Istituto scolastico vincitore del concorso. Il progetto sviluppato dai partecipanti ha come scopo il ripristino e la valorizzazione di questo bene, per fare in modo che possa divenire una risorsa culturale ed economica per l’aerea circostante. Questo avverrebbe grazie all’apertura del sito al pubblico ed al turismo, oltre che alla promozione di attività didattiche e ludico-formative rivolte agli studenti ed alle famiglie. Il progetto, articolato in tavole esplicative ricche di immagini e didascalie, appare realizzato in maniera molto accurata. Il coinvolgimento della classe è stato ampio e la rispondenza ai criteri ed alle finalità del concorso è stata giudicata ottima dall’intera Commissione giudicatrice. 

II GRADO ITST - Liceo delle scienze applicate “Oreste del Prete” Sava (TA) 
“Sacro e profano: progetto di valorizzazione turistica di un antico sito cimiteriale dismesso” 
Il sito individuato per il concorso è un antico cimitero situato nel centro urbano di Sava. L’estensione del progetto appare estremamente curata e dettagliata. Frutto inoltre di diversi sopralluoghi e dell’ausilio di figure esperte che hanno accompagnato e supportato i ragazzi nella stesura di un elaborato progetto sia dal punto di vista architettonico e tecnico, sia dal punto di vista della progettazione di un possibile percorso di valorizzazione e riqualificazione dell’area. Il progetto, corredato da un cronoprogramma, da immagini e da piantine in scala, ha colpito la commissione per la sua originalità e la sua particolare rispondenza ai criteri delineati nel bando del concorso. 

MENZIONE SPECIALE 
La Commissione esaminatrice ha deciso di premiare i seguenti istituti con una Menzione speciale: 

I GRADO Istituto Comprensivo “Aldo Moro” Solbiate Olona (VA) 
“Una chiesa antica nella valle del fiume Olona” 
Il progetto si basa sulla volontà di recuperare il patrimonio artistico racchiuso nella Chiesa del Sacro Cuore, presente sul territorio dell’istituto partecipante al concorso. La valorizzazione prevede l’utilizzo di questo luogo come spazio per mostre temporanee, manifestazioni folkloristiche oppure legate all’artigianato locale. Il progetto, che inizia con una breve storia dell’edificio, è realizzato in tavole dove sono proposte planimetrie, rilevamenti fotografici, piantine delle sezioni dell’edificio e schede tecniche. Tenuto conto di questi elementi la Commissione ha ritenuto di premiare la qualità dell’elaborato con una Menzione speciale. 

II GRADO Liceo Artistico Statale Treviso Treviso 
“Lungo il Sile” 
Secondo il parere degli studenti partecipanti al concorso, Treviso, pur essendo una città di medie dimensioni, presenta luoghi non molto conosciuti e che andrebbero valorizzati, potenziando le infrastrutture già esistenti e rendendo possibili visite di carattere culturale e naturalistico. L’area, infatti, oltre ad essere ricca di pitture, è immersa nelle bellezze paesaggistiche dei piccoli centri storici. Le tavole che accompagnano il progetto, realizzate dagli studenti dell’artistico, hanno meritato una Menzione speciale per la loro ottima fattura.





UNA CHIESA ANTICA NELLA VALLE DEL FIUME OLONA: 
IL RECUPERO DEL PATRIMONIO ARTISTICO DIVENTA PROGETTO PER IL NOSTRO FUTURO
Il tesoro, ritrovato  dai ragazzi, si trova nel centro storico di Solbiate Olona ed è la chiesa del Sacro Cuore. Dopo un primo approccio conoscitivo dell’edificio si è proceduto a  un sopralluogo e al rilevamento fotografico sia del contesto urbanistico , sia dell’edificio, dando modo ai ragazzi di osservare direttamente le condizioni di parziale degrado, ma anche le parti recentemente recuperate.  Alla domanda come far rivivere questo edificio, la risposta è stata quasi unanime: una galleria d’arte per mostre temporanee, idea che prevede degli  interventi a vari livelli: dall’intonaco alle pareti, al rifacimento in forme creative del pavimento e delle vetrate e altro ancora. Il prodotto finale di questo lavoro, che è  durato un paio di mesi , è una raccolta di elaborati suddivisi in 4 sezioni: 1 e 2 trattasi di un reportage fotografico con la presentazione dell’edificio nelle sua attuali condizioni; 3 il progetto di riqualificazione contenente vari disegni e collage eseguiti dai ragazzi, infine,  la 4 sezione che vede la chiesa-galleria d’arte come un punto di ritrovo all’interno del percorso ciclopedonale della valle Olona. Qualunque sia l’esito del concorso,  i ragazzi hanno avuto modo di avvicinarsi a un mondo per loro nuovo che fa dell’impegno per il recupero delle testimonianze del passato un grande valore per  la società. 


mercoledì 17 giugno 2015

Buon lavoro Presidente Di Rienzo

Buon lavoro Presidente Di Rienzo


Nella sua ultima seduta il Consiglio Provinciale ha nominato Benedetto Di Rienzo Presidente dell’Agenzia Formativa provinciale.
Di Rienzo ex Preside dell’ITC Tosi di Busto Arsizio, che sotto la sua guida è diventato uno degli istituti più premiati e noti a livello nazionale, è uno dei dirigenti scolastici più conosciuti ed apprezzati della regione. Attualmente è Presidente del Comitato di Coordinamento della Rete “Book in Progress” che promuove nelle scuole la produzione e la diffusione di testi realizzati dai docenti interni, progetto in forte diffusione per combattere il caro libri. Per la sua attività professionale ha ricevuto nel 1995 il titolo di Ufficiale al merito e nel 2012 il Presidente Napolitano lo ha insignito del titolo di Commendatore della Repubblica.
Come Iniziativa21058 abbiamo avuto l' onore sia di ospitarlo a Solbiate  per un incontro sul sistema scolastico italiano, sia come moderatore per il debate fra i candidati sindaci.

Con la nomina di Di Rienzo abbiamo voluto affidare il futuro degli oltre 1.300 ragazzi che frequentano i nostri centri di formazione ad un dirigente capace e stimato. Le difficoltà derivanti dell’applicazione della riforma delle Province e i forti tagli alla formazione pubblica annunciati da Regione Lombardia ci preoccupano, per questo siamo costantemente impegnati per difendere le nostre scuole e il futuro dei nostri ragazzi.
Al Presidente Di Rienzo e a tutto il nuovo cda (gli altri due componenti sono Alessandro Bonfanti e Cinzia Milan) va un sincero grazie per la disponibilità e l’augurio di un proficuo lavoro. (fonte Paolo Bertocchi)

venerdì 5 giugno 2015

Un concorso fotografico nato per valorizzare l'INDUSTRIA e il MEDIO OLONA


Un concorso fotografico nato per valorizzare  

l'INDUSTRIA e il MEDIO OLONA



OGGETTO
Il tema del concorso è la Natura del Medio Olona. La finalità del concorso è catturare l'anima industriale del Medio Olona: saperne rappresentare i luoghi, i volti e gli aspetti attraverso la fotografia.

I partecipanti dovranno interpretare e declinare il tema in modo originale e creativo.

DESTINATARI
Destinatari del concorso sono:
·          Giovani del territorio del Medio Olona tra i 18 e i 35anni;
·          Gli appassionati del territorio del Medio Olona
·          Gli osservatori delle meraviglie;
·          chiunque desideri partecipare.

CATEGORIE E PREMI
Le categorie sono:
Giovani del Medio Olona: giovani che non abbiano ancora compiuto 36 anni al 15 Settembre 2015
Amanti del Medio Olona: tutti coloro che non sono giovani e siano amanti del territorio del Medio Olona e della valorizzazione del suo territorio.

DURATA
·          Il concorso parte il 1 Maggio e si conclude il 1 Agosto 2014
·          1 Settembre/15 Settembre selezione finale con assegnazione dei premi.
·          15 Settembre/30 Settembre mostra delle foto selezionate.

PARTECIPAZIONE E INVIO IMMAGINI
Ogni partecipante può caricare una sola fotografia sulla pagina facebook www.semplicementemediolona.it/carica-foto/ oppure inviarla alla mail: semplicementemediolona@gmail.com indicando nome e cognome ed età.
L'immagine dovrà essere in formato .jpg, dimensioni minime 800x600 pixel, massime 1772x2362 pixel, risoluzione 300 dpi.

GIURIA
Gli elaborati saranno selezionati, a giudizio insindacabile e inappellabile, da un'apposita Giuria.

PREMIAZIONE
I vincitori saranno premiati dalla Giuria nel corso di un evento riservato ai partecipanti selezionati. Data e luogo della premiazione saranno comunicati sul sito www.semplicementemediolona.it
I premi saranno due smartbox “Fuga dalla città” ai primi classificati di ogni categoria.

DIRITTI E RESPONSABILITÀ
I titolari delle opere concederanno tutti i diritti di uso, riproduzione ed eventuale rielaborazione delle stesse agli organizzatori che, in caso di utilizzo, comunque senza fini di lucro, si impegneranno a nominare gli autori a cui è riconosciuto solo il diritto di citazione, escludendo pertanto ogni riscontro di natura economica.

Semplicemente MEDIOLONA è un progetto di #GIOVANI IN PROGRESS

VERDEOLONA, verso Olona River Park 2030

Il programma del Workshop " VERDEOLONA, verso Olona River Park 2030 " rivolto ad Amministratori, Tecnici, Professionisti ...